30 agosto 2026

30

Agosto

Johann Sebastian Bach (1685–1750)

Suite n. 6 in re maggiore per violoncello solo, BWV 1012

I. Prelude

II. Allemande

III. Courante

IV. Sarabande

V. Gavotte I – Gavotte II

VI. Gigue

Giuseppe Domenico Scarlatti (1685–1757)

Sonata K. 208 in la maggiore

Sonata K. 29 in re minore

Sonata K. 491 in re maggiore

Sonata K. 466 in fa minore

Johann Sebastian Bach (1685–1750)

Suite n. 1 in sol maggiore per violoncello solo, BWV 1007

I. Prelude

II. Allemande

III. Courante

IV. Sarabande

V. Menuet I – Menuet II

VI. Gigue

Miriam Prandi
La violoncellista italiana Miriam Prandi è apprezzata per l’intensità comunicativa del suono e per una rara versatilità artistica, che la porta ad affrontare il repertorio solistico, cameristico e recitalistico anche nella duplice veste di violoncellista e pianista.
Nel 2014 ha vinto il Primo Premio assoluto al Rahn Musikpreis di Zurigo, assegnato da una giuria presieduta da Sol Gabetta, debuttando alla Tonhalle di Zurigo con il Concerto di Dvořák.
Si è esibita come solista al Teatro alla Scala sotto la direzione di Vladimir Fedoseyev e con l’Orchestra Nazionale della Radio Polacca NOSPR a Katowice diretta da Michele Spotti.
Nella stagione 2024/25 è stata solista nel tour europeo di MusicAeterna con Teodor Currentzis e ha sostituito Misha Maisky nel Concerto di Dvořák con la Filarmonica Toscanini diretta da Andrey Boreyko.
Tra le sue collaborazioni figurano inoltre la Gstaad Festival Orchestra con Neeme Järvi, l’Orchestra Haydn con Michele Mariotti, l’Armenian Symphony Orchestra con Gianluca Marcianò e l’Orchestra Sinfonica Siciliana con Donato Renzetti.
Già violoncellista del delian::quartett, ha suonato in sale quali Berliner Philharmonie e Konzerthaus di Vienna.
Nel gennaio 2026 Fuga Libera/Outhere Music ha pubblicato il suo primo album solistico, dedicato alle Sei Suite di Bach.
Suona un Giovanni Grancino, Milano 1712 circa.