Elegia n. 4 in mi bemolle maggiore
Sonata per clarinetto e pianoforte in mi bemolle maggiore, op. 167
I. Allegretto
II. Allegro animato
III. Lento
IV. Molto allegro
Sonata per clarinetto e pianoforte
I. Grazioso
II. Andantino – Vivace e leggiero
Sonata n. 1 per clarinetto e pianoforte in fa minore, op. 120 n. 1
I. Allegro appassionato
II. Andante un poco Adagio
III. Allegretto grazioso
IV. Vivace
Alexander e Tommaso Lonquich
Il rapporto tra Alexander e Tommaso Lonquich — padre e figlio, pianista e clarinettista — affonda le radici in una vita di Hausmusik: una naturalezza nella comunicazione, una condivisione istintiva di frase e colore, una qualità d'ascolto in dialogo continuo.
Alexander Lonquich è riconosciuto come uno dei più importanti pianisti e direttori-solisti della sua generazione, Direttore Artistico della Scuola di Musica di Fiesole e vincitore del Diapason d'Or, del Premio Abbiati e dell'Edison Prize.
Tommaso Lonquich, acclamato per la sua «passione, timbro sontuoso, finezza magica e virtuosismo abbagliante», è Artista della Chamber Music Society of Lincoln Center a New York e Direttore Artistico dello Schackenborg Musikfest in Danimarca.
Si è esibito in tutto il mondo come musicista da camera e come solista, anche sotto la direzione del padre.
Insieme a Cristina Barbuti, hanno dato vita a KantorAtelier a Firenze e a OMANUT a Roma, due spazi dedicati all'intersezione tra Musica, Teatro e Psicoanalisi.
La loro collaborazione è documentata nel pluripremiato Moonwalk (NovAntiqua Records, 2021) — un concept album di musica tardo-romantica per clarinetto e pianoforte incentrato su opere di Brahms, Saint-Saëns, Debussy, Busoni e Reger.
La rivista The Clarinet lo ha definito «delicatamente sontuoso… un'incredibile musicalità degli interpreti… l'effetto complessivo è di grande soddisfazione».