18:30
Concerto e degustazione
Chiesa di Sant'Antonio
Pour le piano
I. Prélude
II. Sarabande
III. Toccata
“Black and White” (Prima esecuzione assoluta)
Cipressi, op. 17
I. Preludio
II. Sarabanda
III. Notturno
IV. Giga
Standards (Prima esecuzione assoluta)
I. Tempo
II. In
III. Perpetuo
Etude n. 6 per pianoforte (prima esecuzione assoluta)
Sonata n. 1 in fa diesis minore, op. 11
I. Introduzione. Un poco adagio – Allegro vivace
II. Aria
III. Scherzo e Intermezzo. Allegrissimo
IV. Finale. Allegro un poco maestoso
Gabriel Meloni
Nato nel 2001, Gabriel Meloni si è esibito sin da bambino con diverse formazioni, debuttando all’età di dieci anni con un’orchestra.
Da allora si è esibito più volte al Konzerthaus di Vienna e al Musikverein, oltre che nell’ambito delle Bregenzer Festspiele, dell’ORF e dell’Allianz.
Ha ricevuto particolare attenzione dopo la sua apparizione nel filmato di intervallo del concerto di Capodanno della Filarmonica di Vienna.
Gabriel Meloni ha studiato con Oliver Schnyder, Konstantin Scherbakov e Jan Jiracek von Arnim.
Attualmente studia con Benedetto Lupo all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e musica da camera con Stefan Mendl all’Università di Musica e Arti Performative di Vienna.
Ha frequentato masterclass con Lang Lang, Eldar Nebolsin, Pavel Gililov, Michel Béroff e Bernd Goetzke.
È vincitore di numerosi concorsi: nel 2018 ha ottenuto il secondo premio al “Rotary Klavierpreis” di Lindau, nel 2012 il terzo premio al concorso “Jenö Takacs” e nel 2019 al “Nuova Coppa Pianisti” di Osimo.
Nel 2025 ha vinto la borsa Sylff della Tokyo Foundation ed è stato selezionato per la “Orpheum Foundation” di Zurigo.
Gabriel è attivo anche come musicista da camera e ha inciso un CD con fagotto.
Nel 2025 è uscito il suo primo album solista con la Sonata n. 8 di Prokofiev.
Si esibisce con orchestre come Kammerorchester Innstrumenti e Junge Philharmonie Wien ed è invitato da festival e istituzioni tra cui Wiener Konzerthaus, Festival di Spoleto, Swiss Chamber Music Festival e Amici della Musica Piemonte.